Stampa
Valutazione attuale:  / 11
ScarsoOttimo 

 

Ambiente - BEI e finanziamenti delle imprese green

La Banca europea per gli investimenti ha appena pubblicato una guida agli strumenti finanziari a disposizione dei progetti verdi

Climate awareness bond, Private finance for energy efficiency, Elena e Natural capital financing facility. Sono i nomi di alcuni dei principali strumenti finanziari che oggi la Banca europea per gli investimenti (BEI), spesso insieme alla Commissione europea, dedica al finanziamento di progetti in campo ambientale.

Il comparto “green”, infatti, è al momento uno dei pilastri dell’attività della BEI: stando agli ultimi bilanci vale circa un quarto di tutte le attività finanziate. Per fare il punto sulle opportunità disponibili in questo settore, allora, la Banca ha appena pubblicato una guida che fornisce alle imprese alcune coordinate fondamentali.

Gli obiettivi della BEI

“Sosteniamo - spiega la guida della BEI nelle premesse - la transizione a un’economia a basse emissioni, compatibile con l’ambiente e con un minore impatto sul clima”. In termini pratici, questo significa che circa il 25% dei finanziamenti messi a disposizione dalla Banca europea per gli investimenti al momento riguardano progetti dedicati in qualche modo all’ambiente.

I finanziamenti attivi

Nello specifico, dei 3,4 miliardi impiegati a livello globale su progetti per l’ambiente, il grosso è andato a investimenti sull’eolico, sia a terra (752 milioni) che offshore (464 milioni), 434 milioni sono stati impiegati per la diffusione delle rinnovabili nelle reti elettriche delle città, 405 milioni per il solare fotovoltaico, 373 milioni per l’idroelettrico e 13 milioni per la geotermia.

Questo, in concreto, significa che al momento ci sono diverse linee di finanziamento a disposizione delle imprese. E la guida BEI le elenca in maniera dettagliata. Per i progetti al di sopra di una certa quota valgono le regole del finanziamento diretto: chi supera i 25 milioni di euro dovrà chiedere alla BEI il suo sostegno. Nella maggioranza dei casi, però, si viaggia al di sotto di questa soglia. 

Gli strumenti a disposizione

Ci sono, poi, alcuni prodotti collegati (più o meno direttamente) all’ambiente e alle rinnovabili. La guida li elenca tutti. Citiamo i principali.

Climate awareness bond

Ci sono i Climate awareness bond (CAB): si tratta di obbligazioni verdi emesse direttamente dalla Banca europea che vengono utilizzate per finanziare progetti nel campo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le domande possono essere inviate alla BEI, anche se si tratta di una piattaforma dedicata esclusivamente a investimenti medio grandi.

Fondo NCFF

Una seconda alternativa è il fondo NCFF: Natural capital financing facility. Si tratta di uno strumento finanziario che combina finanziamenti BEI e risorse della Commissione facenti capo al programma Life. Serve a sostenere progetti di dimensione media (5-15 milioni di euro) nel campo della biodiversità e dell’adattamento ai cambiamenti climatici: infrastrutture verdi, servizi legati all’ambiente, start up legate alla sostenibilità.

Private finance for energy efficiency

Ancora, c’è a disposizione il Private finance for energy efficiency (PF4EE), un altro strumento in condominio tra BEI e Commissione Ue: punta ad abbattere il costo dei finanziamenti commerciali dedicati ai progetti di efficienza energetica. In questo caso, la guida consiglia di rivolgersi a intermediari abilitati per accedere agli sconti.

ELENA

ELENA, invece, è un fondo della Commissione europea gestito dalla BEI che copre fino al 90% dei costi tecnici necessari a preparare e a mettere in atto un progetto di investimento nel campo del risparmio energetico. In questo caso il contatto è diretto con la BEI: bisognerà inviare informazioni sull’investimento programmato, sui costi e i tempi di realizzazione, sulle necessità di supporto tecnico.  

 

BEI - BPER Banca, finanziamenti per investimenti in efficienza energetica

 

03 Aprile 2017

 

 

 

Intesa da 50 milioni di euro tra BEI e Gruppo BPER Banca per finanziare progetti di efficienza energetica.

 

> LIFE 2014-2020: UE-BEI

 

Da Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e Gruppo BPER Banca sono in arrivo 50 milioni per i progetti di efficienza energetica presentati da imprese di ogni dimensione. E’ la finalità dell’accordo, tra la banca dell’Unione europea e il gruppo creditizio emiliano. Tale operazione rappresenta il primo progetto in Italia che si basa sulle garanzie e l’assistenza della Commissione dell’Unione europea previste dallo strumento comunitario Private Finance For Energy Efficency (PF4EE) e dal Programma LIFE, nato dall’iniziativa congiunta di BEI e Commissione per aumentare il volume di prestiti a sostegno di investimenti nel campo dell’efficienza energetica.

 

All’evento la BEI era rappresentata dal vicepresidente Dario Scannapieco, il Gruppo BPER Banca dall’amministratore delegato Alessandro Vandelli e dal vicedirettore generale Pierpio Cerfogli e la Commissione UE dal direttore Climate Action, Artur Runge-Metzger. L’obiettivo dei nuovi strumenti BEI-Commissione è di generare almeno un miliardo di investimenti aggiuntivi nel campo dell’efficienza energetica in Europa. Permettendo anche alle imprese italiane di accedere a tali finanziamenti dedicati e a condizioni favorevoli, BPER e BEI contribuiscono agli obbiettivi UE di riduzione delle emissioni di CO2 e di lotta ai cambiamenti climatici.

 

Alessandro Vandelli, amministratore delegato del Gruppo BPER Banca, ha dichiarato: "Esprimo particolare soddisfazione per l’accordo, che qualifica BPER come Gruppo bancario pilota di questo importante progetto. L’intesa assume rilevanza ancora maggiore se si considera che è stata raggiunta al termine di un accurato percorso di due diligence, che ha certificato la qualità e adeguatezza delle procedure adottate dalla nostra Banca per la valutazione del merito creditizio. Anche in questa occasione, dunque, si conferma la fattiva collaborazione con il Gruppo BEI e con la Commissione Europea, già avviata con successo in occasione di un altro importante accordo siglato nel 2015, nell’ambito del Piano di Investimenti per l’Europa, con l’obiettivo di dare sostegno alle aziende italiane a più alto contenuto innovativo. Oggi il nostro Istituto prosegue e rafforza la propria attività qualificata al servizio del sistema imprenditoriale, in piena sintonia con le Istituzioni europee, confermando sensibilità e attenzione alle tematiche ambientali e alle politiche energetiche, che costituiscono un fattore decisivo per la crescita".

 

Il vicepresidente della BEI, Dario Scannapieco, ha sottolineato: “L’efficientamento energetico e la lotta al cambiamento climatico sono tra i pilastri dell’attività di finanziamento della banca della UE in tutti i Paesi membri. Per questo guardo con soddisfazione a questa operazione che, grazie alle garanzie della Commissione e l’impegno del partner BPER, permetterà di ampliare ulteriormente la gamma di strumenti finanziari e di consulenza offerti ai beneficiari finali”.

 

A proposito di questa firma, il Commissario europeo per l’azione per il clima e l’energia, Miguel Arias Cañete, si è così espresso: "Accolgo con soddisfazione l’accordo raggiunto che prevede di erogare 50 milioni di euro alle piccole imprese italiane. La messa a disposizione di investimenti per l’energia rinnovabile e l’efficienza energetica creerà occupazione a livello locale, tutelerà l’ambiente e rafforzerà la crescita economica. È una grande opportunità per le piccole imprese italiane e spero vivamente che ne facciano tesoro".

 

Nel dettaglio, lo strumento applicato PF4EE combina tre elementi. Il primo elemento è il finanziamento a condizioni favorevoli di BEI a BPER, con quest’ultima che gestisce la selezione ed erogazione dei prestiti alle imprese. Il secondo è una garanzia della Commissione UE a parziale copertura del rischio sostenuto da BPER. Il terzo elemento consiste nel fornire a BPER assistenza tecnica al fine di rafforzare l’attività creditizia specificamente diretta agli investimenti in efficienza energetica.

 

Nel dettaglio, i progetti per i quali le imprese potranno richiedere finanziamenti a Gruppo BPER Banca, assistita per questo accordo da Finanziaria internazionale, devono riguardare l’efficientamento energetico di edifici o strutture produttive, gli impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, le infrastrutture di illuminazione pubblica e gli impianti di cogenerazione ad alta efficienza di calore ed energia elettrica.

 

 


 

Contattaci

Gentile Cliente , nel ringraziarLa per la fiducia che vorrà accordarci, Le chiediamo di compilare il modulo per consentirci di esaminare la Sua richiesta e per fornirLe una soluzione adeguata alle Sue esigenze. Il nostro ufficio istruttoria provvederà a ricontattarLa nelle prossime 24 ore.
Le chiediamo di compilare tutti i campi obbligatori. Qualora abbia delle esigenze particolari o delle domande da porre potrà utilizzare il campo “note” del modulo oppure potrà chiamare al Numero +390815020826 Grazie LA DIREZIONE
 
 
Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi della normativa sulla privacy (D.Lgsl 196/2003)
La compilazione e l'invio del presente modulo implica il consenso al trattamento dei dati ivi riportati ai sensi e per gli effetti del D.Lgsl 196/2003 (legge sulla privacy)
powered by fox contact

  •  

    13.jpg - 51.91 KB

  •  

  •  

  • Consueling :